Federico Pagliai scrittore

E' uscito il nono libro di Federico.
Edito da TARKA, si intitola "La Torrenta".

Federico Pagliai ospite su Tvl a Giano racconta la sua montagna



Calendario Eventi

<< Ottobre 2020 >>
L M M G V S D
    01 02 03 04
05 06 07 08 09 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  


Federico

Prossimi Incontri

Al momento non sono in calendario ulteriori incontri.

Sarà presto disponibile il programma per il periodo successivo.



Segui Federico su Fb:


facebook


Accessibilità


Valid HTML 4.01 Transitional Valid CSS!


La Torrenta

Passi e parole in compagnia dell’acqua, per raccogliere storie di montagna e indicare a tutti noi un’altra strada.

La Torrenta

"Un romanzo ecologista di straordinaria attualità nell’epoca dei cambiamenti climatici e dell’epidemia."

Scende a valle il torrente e incontra animali, alberi, uomini. Scende a valle e nel suo tragitto si gonfia d’acqua, ma anche di tante storie di vita vissuta da scalpellini, mugnai, pescatori. Storie di pace e di guerra, storie di un mondo che a lungo è stato sempre uguale a se stesso e storie di un mondo sparito quasi di colpo. Chissà che ai piedi della montagna non ci sia chi queste storie le possa ascoltare con la testa e il cuore. Intanto Federico Pagliai – scrittore intimamente legato all’Appennino tra Emilia e Toscana – a queste storie presta le sue gambe, che accompagnano l’acqua nella sua discesa. I suoi passi si fanno parola, racconto che reclama attenzione dopo tante distrazioni, appello alla coscienza perché chi sta a valle apprenda finalmente la lezione della montagna. La torrenta è un romanzo di impegno civico, di sorprendente attualità. Un romanzo ecologico, che scombina luoghi comuni e certezze, fin dal titolo in cui il maschile è girato al femminile. Un atto di amore e di speranza, celebrato dalla penna di uno dei migliori scrittori di montagna.





Montanari indigesti

effetti collaterali dell'andar per funghi

Montanari indigesti

"Se non ci esponiamo mai a dire la nostra ci sarà sempre qualcuno che sceglierà per noi."

Ho cercato di dare voce e dignità a una minoranza che io ho battezzato i “ Montanari indigesti”, uomini e donne sempre più rari a trovarsi ma che rappresentano, per i valori, ideali e modi di sentire e vivere le terre alte, dei veri e propri capitali umani che la politica con i suoi parametri legati alla quantità demografica di persone in un dato luogo( e quindi di voti) tende a non considerare come dovrebbe perché numericamente irrilevanti rispetto alle realtà urbane. Se proprio necessario, dovremmo essere “misurati” per le identità che seppur sempre più scolorite rappresentiamo e le conoscenze che abbiamo, ecco.





Tutti i libri di Federico nella sezione: I libri di Federico